Trasporto Sostenibile
| La sfida |
|
Il contributo di Greenheart |
| Uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo per le comunità delle regioni remote e impoverite è la mancanza di mezzi di trasporto adeguati. Molte comunità di produttori nei paesi in via di sviluppo non riescono a immettere i loro prodotti sul mercato in modo conveniente, nonostante i loro costi di produzione siano bassi. Gli ingenti investimenti necessari per la costruzione di infrastrutture quali porti profondi, strade e ferrovie hanno limitato lo sviluppo economico in aree specifiche con importanti concentrazioni di capitali. Per la maggior parte dei produttori a livello di sussistenza, la mancanza di accesso ai centri di trasporto e tutti i costi addizionali dovuti a immagazzinaggio e intermediari - passaggi necessari per immettere i loro produtti nei mercati più redditizi - sono la prima causa della loro emarginazione dall'economia globale. L'enorme vantaggio commerciale di possedere un proprio mezzo di collegamento ai mercati internazionali è limitato a ricchi produttori o grossi distributori che si possono permettere gli investimenti necessari. |
|
Le navi di Greenheart sono appositamente concepite per applicazione e politiche di sviluppo. Esse provvedono un mezzo abbordabile per comunità con accesso al mare o ai fiumi, per trasportare i loro prodotti direttamente ai punti vendita più remunerativi, indipendentemente da quanto distanti. Usando tecnologie che sono familiari anche per le comunità più remote (la navigazione a vela e le batterie elettriche), le navi di Greenheart potrebbero essere usate come mezzo di trasporto, di commercio e anche come sorgente di energia, perchè possono fornire energia elettrica anche quando sono ferme in porto. Il loro ampio raggio d'azione, la mancanza di costi di carburante, i bassi costi di manuntenzione e la possibilità di accesso a punti con fondali bassi e ai centri delle città, rivoluzionerà gli scambi commerciali tra i mercati più ricchi e i produttori che attualmente ne sono esclusi. Greenheart intende inoltre mettere a disposizione le proprie navi attraverso programmi di micro-finanziamento, simili a quelli sperimentati dalla Grameen Bank di Muhammad Yunus, in modo da creare possibilità concrete a livello globale.
|
Commercio Equo e Solidale
| La sfida |
|
Il contributo di Greenheart |
| La sfida implicita del commercio equo e solidale è il miglioramento del sistema internazionale degli scambi di merci e prodotti per permettere a ognuno di beneficiare in modo adeguato dei risultati del proprio lavoro e delle proprie risorse. Attualmente, la maggior parte dei produttori dei paesi in via di sviluppo, sebbene provveda le materie prime, il tempo e la manodopera per coltivare o fabbricare i prodotti, è pagata per le proprie fatiche così poco da non aver speranza di migliorare la propria situazione. La merce acquistata a prezzo di mercato nei paesi industrializzati produce profitti ingenti per le multinazionali e i tanti intermediari lungo la filiera di distribuzione, ma compensa i lavoratori che la producono con profitti bassi e insufficienti a emanciparli dalla loro condizione di povertà, privandoli del diritto all'assistenza medica e all'educazione, e dell'effettiva libertà di scelta del proprio futuro.
|
|
Greenheart combina tecnologie in modo completamente innovativo per produrre navi che sono pefettamente adatte per il commercio equo e solidale. Queste navi sono semplici da governare, richiedendo un addestramento minimo dell'equipaggio, e risultano al contempo robuste e versatili in modo da permettere la navigazione fra due coste qualsiasi del pianeta. Sebbene un'imbarcazione d'alto mare con la capacità di carico di soli 3 TEU (twenty-foot containers) abbia una scarsa attrattività economica per gli armatori delle attuali motonavi da 4000 containers, consentirà ai produttori poveri in molte parti del mondo di aumentare le loro opportunità di profitto in mercati più lontani e redditizi. La navi di Greenheart sono ideali mezzi di sviluppo che aggiungeranno una dimensione al concetto di commercio equo e solidale liberandone gli attori dai limiti delle rotte e coste commerciali. Ci aspettiamo una piccola rivoluzione nel modo in cui i prodotti del commercio equo e solidale saranno trasportati, con sempre maggiori benefici per i produttori e le comunità delle zone di origine dei prodotti.
La nostra prima nave sarà, tra l'altro, direttamente impegnata in campagne di promozione e nel trasporto di prodotti del commercio equo e solidale: in collaborazione inoltre con esperti del settore verranno identificate comunità di produttori che possano beneficiare in futuro dall'utilizzo delle nostre imbarcazioni. |
Sviluppo delle Comunità & Tutela del Patrimonio Culturale
| La sfida |
|
Il contributo di Greenheart |
| La globalizzazione sta esludendo più persone di quelle cui realmente benefici.
Oggi, quasi metà della popolazione mondiale vive, soffre e muore in povertà. La maggior parte dei prodotti, servizi e tecnologie sviluppati dalle multinazionli sono pensati per essere venduti a una minoranza di consumatori del "primo mondo", e non per soddisfare gli attuali bisogni di miliardi di persone senza privilegi che non hanno capacità di acquisto. L'urbanizzazione è la tendenza di decine di milioni di persone ad abbondanare le proprie case, campi e stili di vita tradizionali nel vano sforzo di migliorare la propria situazione lavorando in città. Questa migrazione ha riempito le baraccopoli delle città e portato alla scomparsa di molte realtà culturali - solide strutture sociali - e abilità tradizionali delle miriadi di villaggi in via di estinzione. Questa gente è ridotta a una tetra esistenza senza la rete di protezione e la sicurezza sociale offerta dalla propria comunità d'origine. |
|
Noi crediamo che le navi di Greenheart possano servire come ancora di salvezza per comunità devastate dal modello economico attuale e dalle conseguenze del riscaldamento globale, nelle zone costiere e fluviali del pianeta. Una sola nave può essere, oltre che un mezzo di trasporto per persone e prodotti fra comunità limitrofe, anche un legame commerciale con i porti delle città più prossime. Il supporto all'industria locale offerto da tale collegamento con i mercati più importanti, l'accesso a zone di pesca più distanti e l'elettricità prodotta mentre la nave è in porto, sono tutti fattori che aiuteranno a sostenere la comunità. Una nave di Greenheart provvederà anche uno sbocco redditizio per le abilità tradizionali della navigazione a vela e per le conoscenze delle acque locali e dei ritmi delle maree; oltre a ciò costituirà una valida possibilità di addestramento per l'utilizzo di apparati fotovoltaici, batterie e dispositivi elettrici. Ci aspettiamo che la flotta di Greenheart abbia un effetto significativo nel fermare l'urbanizzazione forzata e crei un nuovo senso di speranza in questi tipi di comunità. |
|